Catarro Dopo Aver Smesso Di Fumare: Cosa Vuol Dire

Catarro Dopo Aver Smesso Di Fumare

Smettere di fumare non è facile: ci vuole forza di volontà, capacità di adattamento e tanta pazienza. Uno dei tratti tipici dell’ex fumatore recente è il catarro dopo aver smesso di fumare.

Il catarro da fumo infatti rimane presente anche diversi mesi dopo aver smesso di fumare, ma nella stragrande maggioranza dei casi questo in realtà è un segnale molto positivo.

Catarro fumo: perché è bene che ci sia dopo aver smesso

catarro e fumoSmesso di fumare, il catarro non se ne va. Sintesi di una storia molto comune tra chi ha smesso da poco di fumare, perché il catarro da fumo è una conseguenza naturale dell’aver detto addio alle cosiddette ‘bionde‘. Anche se fumate la sigaretta elettronica, il catarro è sempre di compagnia.

Come detto, però, il catarro dopo aver smesso di fumare è un buon segno, perché vuol dire che i polmoni stanno cercando di espellere tutto il catrame e le tossine accumulate a causa del fumo. Guai quindi se non ci fosse il catarro da fumo, perché vorrebbe dire che i tessuti non riescono più a rigenerarsi e che l’organismo non è in grado di ripulirsi.

Catarro fumatore ed ex fumatore: la differenza

Verrebbe da chiedersi come mai, se il catarro è un fattore positivo, questo sia presente anche nei fumatori. La spiegazione è molto logica: nei fumatori, i polmoni tentano invano di espellere le tossine tramite catarro, tossine che però vengono immediatamente immesse nell’organismo, di nuovo, ad ogni tiro di sigaretta.

Nell’ex fumatore, il processo di ‘smaltimento’ di catrame e tossine procede invece a senso unico (a patto di smettere sul serio, ovviamente). Normalmente ci vogliono alcune settimane prima che il catarro diminuisca fino a scomparire, anche se in alcuni casi (ex fumatori incalliti con sistema respiratorio particolarmente danneggiato) ci possono volere dei mesi.

Catarro da fumo: quando preoccuparsi

catarro fumatore ed ex fumatoreSe dopo aver smesso di fumare il catarro non accenna a diminuire né tantomeno a scomparire, anche se sono passati diversi mesi, è bene recarsi dal proprio medico e fare delle analisi, perché potrebbero essere in corso delle complicazioni più gravi.

Attenzione: il sangue nel catarro non è un buon segno!

Il sangue nel catarro del fumatore o dell’ex fumatore, ad esempio, non è certo un buon segno ed anzi può essere un indicatore dello sviluppo di un tumore.

Come sciogliere il catarro da fumo

acqua contro catarro fumatoreCon il catarro dopo aver messo di fumare bisogna conviverci, dunque, ma questo non significa che non si possa dare all’organismo una mano per smaltire il muco più in fretta.

Il consiglio base è quello di bere molta acqua, perché aiuta a sciogliere il catarro e ad espellerlo più facilmente, evitando di infiammare la gola.

Losanghe e cibi freddi sono altrettanto consigliati, perché non irritano. Spesso il catarro da fumo può provocare anche una sensazione di costrizione toracica. Ebbene, in questo caso la respirazione profonda è di grande aiuto, perché rilassa il corpo e la mente.

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